📘 La bozza di circolare dell'Agenzia delle Entrate sulle procedure di sovraindebitamento ed esdebitazione
📑 Indice
L'emanazione della Parte II della bozza di circolare emanata dall'Agenzia delle Entrate, che rimarrà in consultazione pubblica fino al 24 luglio 2026, interamente dedicata alla trattazione delle procedure di regolazione della crisi da sovraindebitamento e all'istituto dell'esdebitazione alla luce delle novità introdotte dal Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza, delinea una svolta interpretativa di fondamentale rilievo per tutti gli operatori del diritto e della crisi d'impresa.
Il documento recepisce in modo organico la transizione dalla frammentazione della vecchia Legge 3/2012 ("Salva-Suicidi") all'architettura sistematica e unitaria offerta dal Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza (CCII).
Per i Gestori della Crisi e gli Organismi di Composizione della Crisi (OCC), questa circolare non rappresenta un semplice compendio di prassi, bensì una vera e propria mappa d'azione istituzionale, che ridefinisce i confini della meritevolezza e i canali di accesso alle banche dati.
Al contempo, il testo offre risposte chiarificatrici a tre figure cardine del nostro tessuto economico-sociale: il consumatore sovraindebitato, l'imprenditore sotto-soglia (o minore) e il professionista intellettuale.
📚 Sezione I: Il Quadro Generale e la Semplificazione Procedimentale
🔹 1. L'Ambito Soggettivo e Oggettivo (Art. 65 CCII)
Il Codice della Crisi delimita l'accesso alle procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento a precise categorie di debitori, individuati dall'art. 2, comma 1, lett. c) CCII, che versino in stato di crisi o di insolvenza:
Il consumatore;
Il professionista intellettuale;
L'imprenditore minore (sotto-soglia ex art. 2, comma 1, lett. d) CCII);
L'imprenditore agricolo;
Le start-up innovative (di cui al D.L. 179/2012);
Qualsiasi altro debitore non assoggettabile alla liquidazione giudiziale o a liquidazione coatta amministrativa.
🔹 2. La Preclusione della "Domanda in Bianco" e i Poteri dell'OCC
In primo luogo, dal punto di vista metodologico, occorre evidenziare l'importante correzione operata dal D.Lgs. 13 settembre 2024, n. 136 (Correttivo-ter). L'art. 65, comma 2, CCII esclude ora espressamente l'applicazione dell'art. 44 CCII alle procedure di sovraindebitamento. Da ciò deriva che per il debitore sovraindebitato vige la preclusione assoluta di accedere al concordato minore o alla ristrutturazione dei debiti del consumatore tramite domanda prenotativa o "in bianco".
In secondo luogo, merita attenzione lo snellimento dei costi e delle strutture: l'art. 65, comma 3, sancisce che la nomina dell'attestatore è sempre facoltativa, dacché i compiti propri del commissario o del liquidatore sono per legge demandati direttamente all'OCC. L'attestazione non assume più carattere indefettibile, evitando oneri aggiuntivi nei casi meno complessi.
Sul versante operativo, l'introduzione del comma 4-bis dell'art. 65 ad opera del Correttivo-ter ha colmato una grave lacuna procedurale: viene ora formalmente riconosciuta la legittimazione del gestore OCC ad accedere direttamente alle banche dati pubbliche (Anagrafe Tributaria, Sezione ex art. 7 D.P.R. 605/1973, Centrali Rischi, Sistemi di Informazioni Creditizie - SIC) al fine di redigere relazioni complete e attendibili.
🔹 3. Le Procedure Familiari (Art. 66 CCII)
In continuità con la logica dell'efficienza dei procedimenti, i membri della stessa famiglia (coniugi, parenti entro il 4° grado, affini entro il 2°, parti di un'unione civile o conviventi di fatto ex L. 76/2016) possono presentare un'unica domanda di accesso alle procedure. Le condizioni per l'accorpamento sono, tra loro alternative, la convivenza oppure l'origine comune del sovraindebitamento (es. successione ereditaria).
Sul versante strettamente tecnico:
Le masse attive e passive rimangono rigorosamente distinte.
La competenza territoriale appartiene al giudice adito per primo (criterio del deposito del ricorso ex art. 66, comma 4).
La liquidazione del compenso dell'OCC viene ripartita tra i membri in misura proporzionale all'attivo di ciascuno.
📂 Sezione II: Le Tre Procedure e la Prassi Operativa
[STRUMENTI DI REGOLAZIONE]
🔹 1. Ristrutturazione dei Debiti del Consumatore (Artt. 67-73 CCII)
Identikit e Presupposti: Riservata esclusivamente alla persona fisica che ha contratto debiti per scopi estranei all'attività imprenditoriale o professionale. La giurisprudenza e la prassi estendono l'accesso al socio illimitatamente responsabile di S.n.c., S.a.s. o S.a.p.a. esclusivamente per i debiti personali ed estranei a quelli sociali. La figura del fideiussore vi rientra solo qualora la garanzia sia stata prestata per scopi estranei all'attività d'impresa (es. fideiussione per mutuo casa del figlio).
Funzionamento: La proposta ha contenuto libero e non prevede soglie minime di soddisfacimento. Non è sottoposta al voto dei creditori, ma esclusivamente all'omologazione del Giudice.
Condizioni Ostative della Meritevolezza (Art. 69 CCII): Il consumatore non deve aver determinato la propria situazione di crisi con colpa grave, malafede o frode. Costituisce motivo ostativo l'essere stato esdebitato nei 5 anni precedenti o l'aver già beneficiato dell'esdebitazione per due volte.
Il Merito Creditizio e il ruolo del Creditore (Art. 69, comma 2): Se il soggetto finanziatore ha omesso di valutare il merito creditizio del debitore (violando l'art. 124-bis TUB) , non può proporre opposizione o reclamo in sede di omologazione per contestare la convenienza della proposta. Come statuito dalla Corte di Cassazione con sentenza del 22 luglio 2025, n. 20672, al creditore colpevole rimane unicamente la facoltà di eccepire vizi di legittimità o la sussistenza di condotte ostative frodate.
Prassi d'Ufficio: Entro 7 giorni dal conferimento dell'incarico, l'OCC notifica l'avvio agli uffici fiscali ed Agente della Riscossione, i quali entro 15 giorni devono trasmettere la quantificazione del debito tributario.
🔹 2. Concordato Minore (Artt. 74-83 CCII)
Identikit e Presupposti: Riservato a professionisti, imprenditori minori, agricoli e start-up. La condizione primaria (Art. 74, comma 1) è che il piano consenta la prosecuzione dell'attività imprenditoriale o professionale (concordato in continuità).
L'eccezione del Concordato Liquidatorio (Art. 74, comma 2): Fuori dai casi di continuità, il concordato minore può avere natura meramente liquidatoria esclusivamente se è previsto l'apporto di risorse esterne che incrementino in misura apprezzabile l'attivo disponibile al momento della domanda.
Funzionamento ed Atti in Frode: Richiede l'approvazione dei creditori che rappresentano la maggioranza dei crediti ammessi al voto. Sotto il profilo della condotta, la giurisprudenza di merito evidenzia che la sistematica preferenza accordata nel pagamento di fornitori privati a scapito dell'Erario, accumulando un ingente debito fiscale, integra la fattispecie di atto in frode ai creditori (pagamenti preferenziali colpevoli), determinando l'inammissibilità della procedura.
Esecuzione (Art. 81 CCII): Durante la procedura il debitore conserva la gestione dei beni e dell'attività, sotto la vigilanza dell'OCC. Le vendite di beni devono avvenire tramite procedure competitive.
🔹 3. Liquidazione Controllata del Sovraindebitato (Artt. 268-277 CCII)
Identikit e Presupposti: Procedura concorsuale di natura non negoziale (universale e liquidatoria) aperta a tutte le categorie di soggetti sovraindebitati.
Soglia di Accesso: Il Correttivo-bis ha innalzato a cinquantamila euro (€ 50.000) la soglia debitoria minima al di sotto della quale non può essere disposta l'apertura della procedura su istanza di creditori.
Prassi di coordinamento fiscale: L'OCC, entro 7 giorni dall'incarico, informa l'Agenzia delle Entrate e l'Agente della Riscossione. Gli uffici provvedono alla lavorazione anticipata di dichiarazioni, PVC e atti del registro per determinare tempestivamente il credito tributario da insinuare al passivo della liquidazione. Il deposito della domanda sospende il corso degli interessi convenzionali o legali.
💼 Sezione III: L'Esdebitazione (Capo X CCII)
L'esdebitazione rappresenta il fulcro sociale ed economico della riforma, traducendo in norma il principio eurounitario della "seconda opportunità" (fresh start).
🔹 1. Esdebitazione nella Liquidazione Controllata (Art. 282 CCII)
Opera in via automatica decorsi 3 anni dall'apertura della procedura (o al momento della chiusura, se antecedente), purché non sussistano cause ostative (condanne definitive per reati fallimentari/sovraindebitamento, colpa grave, malafede o frode).
In proposito, la giurisprudenza consolidata della Suprema Corte e di merito ha statuito l'omologabilità degli effetti preclusivi penali: la sentenza di patteggiamento (ex art. 444 c.p.p.) è pienamente equiparata alla condanna passata in giudicato ai fini del diniego del beneficio esdebitatorio.
Un caso esemplare di prassi e rigore giurisprudenziale:
Il Tribunale di Bologna, con provvedimento del 5 maggio 2026, ha rigettato l'istanza di esdebitazione di un debitore i cui debiti erariali scaturivano dal sistematico inadempimento degli obblighi fiscali attuato al fine di mantenere un altissimo tenore di vita (nello specifico, il mantenimento di una villa di lusso). Il Giudice ha rimarcato che la scelta deliberata e consapevole del debitore di privilegiare spese non primarie rispetto alle imposte erariali esclude radicalmente il requisito dell'assenza di colpa grave.
🔹 2. L'Esdebitazione del Sovraindebitato Incapiente (Art. 283 CCII)
Vero e proprio strumento di protezione sociale, consente al debitore persona fisica, meritevole e privo di qualsiasi utilità da offrire ai creditori (sia presente che futura), di conseguire la liberazione dai debiti per una sola volta nella vita.
Parametro di Incapienza: Il debitore si considera legalmente incapiente se dispone di un reddito annuo (dedotte le spese di produzione e quelle di mantenimento del nucleo) inferiore o uguale all'assegno sociale aumentato della metà, moltiplicato per il parametro della scala di equivalenza ISEE.
Obbligo di Vigilanza Post-Procedura: Il beneficio non è del tutto incondizionato. L'esdebitazione è concessa con decreto del Giudice, ma sorge l'obbligo in capo al debitore di presentare una dichiarazione annuale per i 3 anni successivi. Qualora in tale triennio sopravvengano utilità rilevanti (escluse le somme da finanziamento) che consentano un soddisfacimento dei creditori superiore al 10%, l'esdebitazione perde i propri effetti e i debiti tornano esigibili. L'OCC mantiene un preciso dovere di vigilanza costante in questo arco temporale.
🗂 Schede di Sintesi Operativa
🔹 1. Per il Consumatore
Strumento d'elezione: Ristrutturazione dei debiti del consumatore (Art. 67).
Focus Pratico: Nessuna percentuale minima da offrire; fondamentale l'assenza di colpa grave nell'indebitamento. Se le banche hanno concesso prestiti ignorando il tuo reale livello di reddito, la procedura tutela la tua ripartenza impedendo loro di bloccare il piano.
🔹 2. Per l'Imprenditore Minore (Sotto-soglia) e Agricolo
Strumento d'elezione: Concordato minore in continuità (Art. 74).
Focus Pratico: Consente di blindare l'azienda dalle esecuzioni individuali e continuare l'attività. Attenzione: non utilizzare le casse aziendali per pagare preferenzialmente i creditori commerciali a discapito delle cartelle esattoriali prima di entrare in procedura, per evitare la contestazione di atti in frode.
🔹 3. Per il Professionista Intellettuale
Strumento d'elezione: Concordato minore o Liquidazione Controllata.
Focus Pratico: Accesso immediato alle banche dati tramite l'OCC per una fotografia cristallina del passivo. Possibilità di salvaguardare lo studio professionale se inserito in un piano di concordato in continuità che dimostri la sostenibilità prospettica.
📝 In conclusione
In conclusione, la Circolare in esame impone un cambio di passo culturale ed operativo. Il sovraindebitamento non è più un'appendice marginale del diritto commerciale, ma un tassello cardine della responsabilità sociale ed istituzionale dell'intero ordinamento giuridico.
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📌 Approfondimento Consigliato: Guida al Sovraindebitamento
La gestione delle situazioni di crisi da sovraindebitamento richiede un approccio rigoroso e una profonda conoscenza delle tutele offerte dal legislatore. Al fine di offrire uno strumento operativo chiaro ed esaustivo, si invita alla lettura del contributo completo.
